Si celebra oggi, 14 Novembre, la Giornata Mondiale del Diabete.
Una patologia molto diffusa nei paesi ad alto sviluppo industriale, ma ORMAI in forte espansione in tutte le zone del mondo.

Oggi, secondo i dati dell’Oms e dell’International Diabetes Federation, gli individui affetti dalla malattia nel mondo sono ormai prossimi ai 400 milioni e si stima che possano raggiungere i 600 milioni entro il 2035.
In Italia, questa patologia interessa circa il 4,5% della popolazione (3 milioni di italiani), inoltre almeno 1 milione di persone sono diabetiche senza esserne a conoscenza.
Dati che evidenziano chiaramente come il diabete rappresenti una delle patologie più diffuse, tanto che, sempre secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS o WHO), la lotta al diabete rappresenta una delle tre emergenze sanitarie insieme alla malaria e alla tubercolosi.

Ma nel nostro paese, una persona con il diabete può donare il sangue?

Abbiamo rivolto la domanda al Direttore Tecnico della FIDAS ADSP, il Dott. Roberto Albiani:

“Dott. Albiani, essere diabetico ed essere donatore di sangue è possibile?”

“Secondo le disposizioni contenute nel Decreto del Ministero della Salute del 2 novembre 2015, sono esclusi tutti gli individui affetti da diabete insulino-dipendente (in trattamento con insulina), mentre sono idonei alla donazione di sangue i soggetti con diabete compensato, che non devono ricorrere al trattamento insulinico”

Per ulteriori informazioni sanitarie potete rivolgere le vostre domande al seguente indirizzo: medico@fidasadsp.it

Per sapere di più sul diabete e sulla Giornata Mondiale:
www.giornatadeldiabete.it/default.aspx