Sabato 27 febbraio al Teatro Baudi di Selve ‘d Vigon “Bisoc per cunvenienza” portato in scena dalla Compagnia teatrale d’Bagneul ha inaugurato la quarta stagione teatrale in piemontese della zona VI.

Catartica la scelta di ambientare la scena in un’impresa di onoranze funebri di Alberto degli Albertenghi, un vido pitòst alégher per i gust ‘d tota Vittoria, una zia dell’uomo molto morigerata e bigotta, in realtà la vera proprietaria dell’impresa.
Le ballerine, le scommesse ai cavalli, le letture di dubbia moralità, il cognac nascosto nell’acqua santiera, le casse da morto sbilenche e un’urna cineraria scambiata per un posacenere sono stati gli ingredienti che hanno animato questa esilarante commedia.
Un lavoro di oltre due ore connotato da elementi sia seriosi, come l’ambientazione scenica e la religiosità della zia, sia da molte situazioni comiche, come lo scambio d’identità messo in atto per scampare alla visita del direttore dell’ospizio o come la scoperta da parte della vecchia zia non solo dei vizi del nipote, ma anche della doppia vita di Alberto.

Un ottimo lavoro dove l’umorismo ha saputo smascherare l’assurdità e l’ipocrisia delle convenzioni sociali consentendo al pubblico in sala di toccar con mano come spesso conti più l’apparenza che l’essere.

Per chi volesse continuare a seguire la rassegna ricordiamo che domani sera si proseguirà con lo spettacolo ” Brav si! … Ma nen Fol! Ovvero ( Bravo si! … ma non Fesso!) della Compagnia il Siparietto di San Matteo d’Muncalè.
Protagonista questa volta sarà un ricco commerciante, tal Giuseppe Bonetto, n’ òm cheur grand, attorniato da una serie di parenti avidi che faranno di tutto per spennarlo e per impadronirsi dei suoi averi.
Riuscirà monsù Bonetto a liberarsi della presenza di questi ingombranti parenti serpenti? Per saperlo non vi resta che venire doman seira al Selve … anche perché non dimentichiamoci tutte le serate in cartellone, sono fatte non solo per divertirsi, ma anche per fare tanta beneficienza a chi è stato un pochino meno fortunato.

Aiutateci quindi quest’anno a dare una mano al Cerchio delle Abilità Onlus a cui verranno devoluti i fondi raccolti.

Ed allora non ci resta che dire arv?isse a tuti!! E … manché nen !!

Doriana Nasi