Con riferimento all’ingresso in Italia da Paesi esteri e agli spostamenti sul territorio nazionale da parte di persone fisiche, in accordo alle ultime disposizioni in materia di misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e in ragione di quanto disposto dalle Ordinanze del Ministro della Salute del 12 agosto 2020 e del 21 settembre 2020 che prevedono, per coloro che intendono fare ingresso nel territorio nazionale e che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Croazia, Grecia, Malta, Spagna e Francia (limitatamente alle Regioni Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Ile-de-France, Nuova Aquitania, Occitania e Provenza-Alpi-Costa azzurra), l’ “obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro 48 ore dall’ingresso nel territorio nazionale presso l’azienda sanitaria locale di riferimento” e che “in attesa di sottoporsi al test presso l’azienda sanitaria locale di riferimento le persone sono sottoposte all’isolamento fiduciario presso la propria abitazione o dimora”, si raccomanda di:

 

  • rafforzare le misure di sorveglianza anamnestica del donatore di sangue per rientro in Italia da Croazia, Grecia, Malta, Spagna e Francia (limitatamente alle Regioni Alvernia-Rodano-Alpi, Corsica, Hauts-de-France, Ile-de-France, Nuova Aquitania, Occitania e Provenza-Alpi-Costa azzurra);
  • ammettere alla donazione esclusivamente i donatori che hanno assolto alle misure previste dalle sopracitate ordinanze e che sono risultati negativi al test per SARS-CoV-2.

 

Si precisa che le disposizioni contenute nelle note Prot. n. 1447.CNS.2020 del 23 giugno 2020 e n. 1656.CNS.2020 del 27 luglio 2020 rimangono vigenti e immodificate.

 

AGGIORNAMENTO MISURE DI PREVENZIONE DELLA TRASMISSIONE DELL’INFEZIONE DA SARS-COV-2 – CROAZIA, GRECIA, MALTA E SPAGNA.