Commedia degli equivoci quella che sabato 30 aprile 2016 ha allietato il pubblico della Rassegna teatrale presso il Baudi di Selve.

“Tuta culpa … d’en cafè” portata sul palco dalla Compagnia Teatral Moreteisa ” La Menodrammatica”, ha ancora una volta dimostrato come, a volte basti un semplice evento quale, il ritrovamento di una misteriosa lettera in una giacca, per generale tanto scompiglio nel ménage familiare di tre giovani coppie un pochino arrugginite dalla routine quotidiana.

Simpatico l’involontario connubio creatosi sotto gli occhi di Pulchèria, la domestica, che da tutta questa girandola di eventi alla fine è stata l’unica a coglierne i veri benefici ….grazie alle cospicue mance elargite dai vari protagonisti che si sono alternati sul palco e, che per il quieto vivere e, per non turbare la pace familiare hanno cercato di coprire i loro peccatucci per mezzo del vil denaro.

L’ultimo appuntamento per questa stagione aspetta gli affezionati spettatori di questa rassegna domenica 22 maggio 2016, quando salirà sul palco la compagnia J’Amis del börgh d’Muncalè con un’esilarante commedia dal titolo “Un grazioso via vai”.

Protagonista della storia Roberto, un giovanotto intraprendente che fa credere al facoltoso zio di essersi sposato e di aspettare un figlio, mentre si dà alla bella vita con le sue tante fidanzate, non una, non due … ma addirittura tre … insomma per la serie ” chi pì a l’ha pì a veul ” …per l’appunto un via vai continuo di giovani donzelle dal suo appartamento… pardon di hostess …. perché il protagonista di questa storia non sceglie ragazze qualunque, ma solo esclusivamente hostess… via una, l’altra e a dirigere il traffico ” terrestre” una efficientissima e puntualissima segretaria sempre pronta a tamponare le situazioni critiche….tutto fila liscio fino a quando però lo zio non decide di far visita al nipote …e allora sì che l’affare diventa complicato da gestire, anche perché non ci sono solo le hostess da badare, ma anche un amico impacciato e pasticcione con le donne e una vicina di casa attempata, ma con l’argento vivo addosso capace di creare non pochi grattacapi….
Riuscirà Roberto a evitare che le sue amate alternandosi tra di loro nessuna mai veda l’altra facendo cadere il suo castello di bugie??
Beh per savèj la fin naturalmente resta nen che andè al Selve dumìnica seira.

Doriana Nasi