Dal 29/11/2021 è attivo il nuovo portale referti raggiungibile all'indirizzo: referti.fidasadsp.it
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La donazione in aferesi è una tecnica particolare di prelievo con la quale è possibile sottrarre uno o più emocomponenti (piastrine, plasma, ecc.), restituendo al donatore i componenti del sangue che non si intende raccogliere.

Per eseguire queste particolari donazioni occorrono speciali apparecchiature, chiamate separatori cellulari.

La durata media della procedura di raccolta del plasma varia dai 30 ai 45 min. La variabilità nella tempistica dipende dalle dimensioni degli accessi venosi e dalla velocità dei flussi di prelievo/reinfusione.

Per impedire che il sangue coaguli, viene utilizzato un liquido anticoagulante (ACD) che, in alcuni casi, potrebbe causare un lieve formicolio alle labbra.

Qualora venisse avvertito questo disturbo, è sufficiente avvisare il personale sanitario che, con opportuni accorgimenti, potrà intervenire tempestivamente nella risoluzione della complicanza.

La quantità dell’emocomponente (plasma) raccolto è di 600/700 ml al netto della soluzione anticoagulante.

Ad esempio, un donatore di 60 Kg ha un volume di sangue di circa 4,2 lt. di questi circa il 60% (2,5 lt) è composto da plasma. Quindi, rispetto alla quantità posseduta dal donatore, l’emocomponente raccolto rappresenta una parte non significativa che viene ricostituita completamente nell’arco di qualche ora.

Per donare il Plasma occorre prenotarsi presso la Segreteria della nostra Unità di Raccolta o le sedi che effettuano questo tipo di procedura (consultare il sito www.fidasadsp.it).

I requisiti necessari per donare plasma sono, oltre a quelli previsti dal DM 02.11.15 per l’idoneità al sangue intero, i seguenti:

  • gruppo sanguigno AB pos o neg (donatore universale di plasma);
  • gruppo sanguigno A pos o neg e B pos o neg;
  • valori di emoglobina pari o superiore a 11,5 g/dl per le donne e 12,5     g/dl per i maschi;
  • valori di ematocrito inferiore a 45%
  • peso superiore a 50 Kg;
  • età compresa tra 18 e 60 anni (non oltre)
  • non essere allergici al lattice;

sarebbe opportuno non assumere farmaci antiipertensivi.

  • È molto importante RICORDARSI di ASSUMERE, nei 2/3 giorni che precedono la donazione, ALMENO 1 – 2 LITRI di ACQUA al GIORNO e averla sempre disponibile durante la giornata di prelievo.In Regione Piemonte il numero massimo complessivo di donazioni in un anno, fra i vari tipi di donazioni, è di 8 (Raccomandazione CRS 01/2010).L’intervallo minimo consentito tra due plasmaferesi è di 14 giorni, tra una plasmaferesi e una donazione di sangue intero è di 14 giorni, mentre tra una donazione di sangue intero e una di plasma è di 1 mese.

    I possibili effetti indesiderati, conseguenti a tutte le procedure di prelievo, sono comunque poco frequenti e di lieve entità, come ad esempio:

    • ematoma in sede di venipuntura
    • flebiti e tromboflebiti
    • reazioni allergiche
    • fenomeni infettivi locali reazioni vaso-vagali, abbassamento di pressione, senso di calore, sudorazioni profuse, nausea e vomito, perdita di coscienza che, in rarissimi casi, possono arrivare allo scatenamento di reazioni tonico-cloniche e incontinenza degli sfinteri.

Per informazioni e prenotazioni Segreteria UdR – telefono: 011 6634225 – lunedì e martedì 8.00/13.00 – 14.00/16.00, mercoledì e giovedì 8.00/13.00 – 14.00/16.30, venerdì 8.00/15.00.

e-mail: udrsegreteria@fidasadsp.it
Per informazioni sanitarie: medico@fidasadsp.it