Con una lettera inviata nella giornata di ieri, giovedì 14 gennaio 2021, il Presidente ADSP Giovanni Borsetti e la Presidente FIDAS Piemonte Doriana Nasi hanno chiesto alla Regione Piemonte l’inserimento dei donatori di sangue e dei volontari tra le categorie prioritarie per l’accesso al vaccino anti-COVID 19. Una richiesta motivata dalla necessità di tutelare le tante persone (volontari, personale sanitario, personale amministrativo) che quotidianamente operano per consentire il corretto svolgimento dell’attività di raccolta sangue ed emocomponenti. Inoltre, non va dimenticato che la donazione di sangue rientra tra le attività classificate come essenziali (LEA). 

L’augurio è che la Regione Piemonte accolta positivamente la richiesta avanzata attraverso l’attuazione di una strategia comune su tutto il territorio. Abbiamo un nemico comune da sconfiggere ed occorre farlo tutti insieme.

 

IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA. (Prot. 01_Campagna vaccinale_14012021 )

Alla C.A.

Dottor Franco Ripa

E p.c.:

Dottoressa Mirella Decossi

Torino 14/01/2021

Prot. 01/2021/PRE/gb-dn

Oggetto: Campagna vaccinale SARS CoV-2

Gentile Dr. Ripa

In riferimento all’avvio della campagna vaccinale della Regione Piemonte e della scelta delle categorie prioritarie per l’accesso al vaccino, con la presente vorremmo sottoporre alla sua attenzione la richiesta di considerare all’interno di queste categorie anche i donatori di sangue ed i volontari per le seguenti motivazioni:

  • come più volte citato dalle circolari ministeriali, quelle del Centro Nazionale Sangue e del Centro Regionale Sangue, la donazione di sangue rientra tra le attività di primaria importanza (LEA);
  • il Piemonte è da sempre una tra le regioni definite “virtuose” grazie al prezioso lavoro svolto delle associazioni di raccolta sangue ed emocomponenti attive sul territorio. Un sistema articolato che quotidianamente vede coinvolti operatori sanitari (medici e infermieri), personale amministrativo e, non ultimo per importanza, i volontari. Un numero rilevante di persone che giornalmente viene a contatto con centinaia di donatori e per quanto si possano mettere in atto tutti gli accorgimenti indicati dal Centro Nazionale Sangue, il rischio di venire a contatto con soggetti positivi, non può essere escluso completamente.
  • Siamo inoltre convinti che la sensibilità e l’attenzione dei donatori di sangue verso la tutela della salute pubblica possa rappresentare un alleato importante verso la buona riuscita della campagna di vaccinazione e la vittoria contro un nemico comune: il Covid 19;

Per queste ragioni le rinnoviamo la richiesta di prendere in considerazione i donatori di sangue ed i volontari come categorie prioritarie per la somministrazione del vaccino.

La nostra Associazione è stata accreditata dalla Regione Piemonte e svolge le attività di raccolta sangue e plasma sotto il controllo del SIT di appartenenza, Banca del Sangue, Presidio Molinette, AOU Città della Salute e della Scienza di Torino. In questo anno, così critico, ci siamo trovati più volte a doverci confrontare con situazioni che hanno messo a dura prova il sistema ma, nonostante ciò, gli appelli delle Istituzioni di non interrompere la raccolta hanno sempre trovato da parte nostra tutte le risposte richieste. Un impegno che ci teniamo a rinnovare anche per il futuro.

Ci auguriamo che questo appello possa essere accolto positivamente e nel caso chiediamo che venga possibilmente gestito in maniera uniforme su tutto il territorio piemontese. Abbiamo già ricevuto segnalazioni di alcune ASL piemontesi che hanno esteso la vaccinazione anche ai donatori di sangue.

Crediamo che la buona riuscita della campagna di vaccinazione passi anche attraverso una gestione attenta ed il più possibile uniforme su tutto il territorio regionale, eventuali disparità di gestioni rischierebbero di provocare solamente ulteriore confusione ed inutili malumori che invece vanno evitati assolutamente.

Ringraziandola per la cortese attenzione che ci ha sempre dimostrato, le porgiamo cordiali saluti.

 

Fidas ADSP ODV Giovanni Borsetti

Fidas Piemonte  Doriana Nasi